All’esordio “Santomango”: sorsi di storia, cultura ed impegno sociale.

Si arricchisce la nostra offerta promozionale di prodotti agroalimentari facenti parte del tradizionale paniere delle eccellenze enogastronomiche territoriali. Grazie alla sinergia instaurata da un pò di anni con il ProfAgri di Salerno, diretto dal Dirigente Scolastico Alessandro Turchi, è nato “Santomango”, una collezione di bottiglie di vino aglianico IGT dei colli di Salerno, tesa a divulgare con “sorsi di storia, cultura ed impegno sociale” il corposo ed eccellente trascorso delle risorse agroalimentari locali e  promuovere nuove attrattive enogastronomiche frutto della identità territoriale.

Il vino Santomango non è la prima esperienza enologica della Pro Loco. Difatti segue la apprezzata produzione di un centinaio di bottiglie di vino etichettate “UVA” prodotte con la vendemmia 2013 di una locale azienda.

Alessandro Turchi

Santomango è un aglianico igt colli di Salerno. Nel bicchiere si esprime  con colore rosso rubino dai riflessi violacei, molto vivo ed intenso. Al naso è maturo, giusto, si esprime bene con note di frutta rossa. Al gusto è molto equilibrato, intenso e strutturato.

“Questo vino Aglianico, afferma il DSGA del ProfAgri Dr. Alessandro Turchi, nasce dalla professionalità degli studenti del PROFAGRI,  oramai esperti da ben sette anni di viticultura e di produzione enologica. Da dire che fino allo scorso anno il vino veniva prodotto e lavorato con le uve  della zona di Gromola, sempre del PROFAGRI, ma presso aziende esterne.   Da quest’anno il PROFAGRI, che da alcuni anni collabora con la  PRO LOCO  di  San Mango Piemonte, si è dotato di una propria cantina,  presso la sede di Salerno, così che i nostri studenti possono seguire  tutte le fasi, dalla manutenzione della vigna alla raccolta  dell’uva, dalla lavorazione della stessa  all’imbottigliamento e alla commercializzazione.   Le bottiglie prodotte  per la PRO LOCO di San Mango rappresentano, per PROFAGRI, la concretizzazione di un  percorso di collaborazione avviato, proficuamente, già da tempo.

Il patrimonio vitivinicolo dell’antica Terra Sancti Magni et Pedemontis ha radici millenarie. Sui dolci pendii della sua fertile vallata si coltiva da secoli una ottima varietà di uve, dall’aglianico alla sanginella,  dal piedipalumbo all’uva San Matteo. Uve che i signori della potente  baronia dei Santomango utilizzavano per adornare il columbro, globo contente lo stemma della famiglia, da esporre in processione nelle cerimonie di festeggiamento a Salerno in onore di San Matteo.
Dai suoi autoctoni vitigni si ricavava un eccellente vino tanto che già nel medioevo di San Mango si scriveva:”…comunello  eroico, famoso per i suoi vini”. Di sicuro nel XVIII secolo gran parte del suo territorio era coperto da vitigni “tanto che il vino prodotto poteva inondare al città di Salerno”. (Arringa dell’avv. Mogaveri tenuta nella causa tra i Terrazzani di Santo Mango Pimonte e la città di Salerno del 1728)

La APS Pro Loco di San Mango Piemonte con “Santomango” mira a riannodare  i fili con il glorioso passato locale al fine di offrire uno spunto da cui dipanare idee e proposte di sviluppo agroalimentare, turistico ed economico che favoriscano la salvaguardia delle tipicità storiche locali e la rifunzionalizzazione del territorio sulle risorse d’eccellenza accertate che hanno caratterizzato e determinato per tanti decenni l’identità territoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *