Riapertura al culto della millenaria chiesa di San Matteo ad Offiano

A distanza di  quarant’anni dal rovinoso terremoto del 23 novembre 1980 riapre al culto la chiesa parrocchiale di San Matteo ad Offiano,in località Sordina di San Mango Piemonte (SA). Alle ore 18.00 di venerdì 12 febbraio 2021 l’Arcivescovo di Salerno, Mons. Andrea Bellandi presiede una solenne concelebrazione Eucaristica insieme al Parocco don Carlo Maria De Filippis durante la quale vi sarà la consacrazione del nuovo Altare in cui saranno inserite le reliquie di S. Matteo Ap. Ev. e S. Vito Martire, confezionate dall’Ufficio Custodia Reliquie della Diocesi.  All’intera cerimonia presenziata dal Sindaco di San Mango Piemonte, dottor Francesco Di Giacomo, prenderanno parte, nel rispetto delle misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica, i Sindaci dei comuni limitrofi (Enzo Napoli, Sindaco Salerno, Sonia Alfano, Sindaca di San Cipriano Picentino, Matteo Generoso Bottigliero, Sindaco di Castiglione del Genovesi), rappresentanti della comunità della Parrocchia dei “Santi Nicola e Matteo” e dell’associazionismo di San Mango Piemonte e dell’area collinare di Salerno.
L’evento sismico del 1980 arrecò gravi danni al complesso monumentale della chiesa di San Matteo ad Offiano. Dopo un ventennio di attesa e abbandono, la struttura venne messa in sicurezza agli inizi del terzo millennio con il rifacimento del tetto con travi di legno lamellare a vista, il ripristino della pavimentazione e dell’intonaco sulle mura esterne. I lavori furono resi possibili con finanziamenti della Unione Europea, del MiBACT, della Conferenza Episcopale Italiana, nell’ambito dei fondi dell’otto per mille alla Chiesa cattolica, con fondi propri della Parrocchia e contributi volontari privati.
Ma gli interventi realizzati non erano sufficienti per la riapertura al culto del millenario edificio di culto patronato dell’antica famiglia dei Santomango. Difatti, mancava tutta la sistemazione interna, dalla pitturazione alla ripresa degli stucchi, dal restauro del settecentesco altare maggiore al ripristino degli altari nelle sei cappelle laterali alla navata centrale. Occorreva un ulteriore sforzo finanziario per riportare a nuova vita un monumento religioso di rilevante importanza storica ed artistica. La comunità religiosa che ha vissuto e vive intorno alla struttura parrocchiale non ha mai perso la speranza di rivedere la chiesa di San Matteo ad Offiano ricostruita nelle strutture e nelle funzioni. Nonostante tante difficoltà, un nucleo di volontari è riuscito a coinvolgere professionalità, benefattori e risorse che hanno dato vigore alla speranza.  E’ momento di orgoglio e soddisfazione per loro e per l’intera comunità, nonostante il difficile periodo d’esistenza segnato   duramente dalla pandemia, vedere punti nevralgici e simbolici del nostro territorio, tornare alla normalità e rinascere nella bellezza dei luoghi. È segno concreto per la comunità che nella chiesa del paese individua uno dei luoghi più eloquenti della propria fede e della propria identità.

(nicolavitolo)

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