Territorio

San Mango Piemonte, piccolo Comune del parco regionale dei Monti Picentini, è posto in amena posizione, a circa 240 m./l.m., ai piedi dei monti Stella, San Magno e Tubenna, in una fertile valle lievemente degradante sino ai piedi delle colline di Giovi, allo sbocco di una profonda forra incisa dall’’alto corso del torrente Fuorni.

Ha una superficie comunale di kmq. 5,96 ed una popolazione di circa 2700 abitanti, detti Sanmanghesi.

Confina a nord ed a nord-ovest con il comune di Castiglione del Genovesi, ad est ed a nord-est con il comune di San Cipriano Picentino, a sud e ad ovest con il comune di Salerno.

Il comune é attraversato dall’autostrada  A3 SA-RC, a cui è collegata tramite lo svincolo aperto nel 2009, e da una rete viaria di circa km.18 complessivamente.

L’altitudine media è pari a 150 m. s.l.m.m., con una altitudine massima di 800 m. in corrispondenza del monte San Magno ed una altitudine minima di 88 m. s.l.m.m. che si registra in corrispondenza dei limiti meridionali del territorio comunale.

La zona collinare, accesso al vasto parco dei Monti Picentini, è caratterizzata da una incontaminata flora ricca di lecci, querce, cerri, aceri, castagni ed un sottobosco ricco di erbe spontanee della macchia mediterranea, in particolare mirto e ginestre. Il rigoglioso e fitto sottobosco è altresì ricco di specie vegetali e commestibili (funghi, asparagi selvatici, more, etc.) che favoreggiano una variegata fauna in cui è presente la volpe, il cinghiale, la lepre, l’allocco, la coturnice, l’aquila reale, la poiana, il picchio nero, il falco pellegrino, il tasso, l’astore, il rospo e la salamandra.  Tra i rettili si trovano ofidi quali il biacco, il cervone e tra le vipere l’aspide. Un ricchezza faunistica ed una flora lussureggiante che richiamano gli appassionati del trekking e delle passeggiate in un ambiente ricco di itinerari e percorsi naturali di suggestiva bellezza che si inoltrano nel magico e panoramico territorio dei Monti Picentini.

Il clima di San Mango Piemonte è quello tipico mediterraneo, caratterizzato da temperature miti, siccità estiva, piogge concentrate tra l’autunno e l’inverno. Condizioni climatiche che favoriscono la diffusione di colture arboree associate a colture erbacee annuali.

I dolci pendii che guardano il mar Tirreno sono fertile terreno per ortaggi e frutteti.  Di particolare rilievo la coltivazione di pescheti, pereti, agrumeti, meleti, vigneti ed oliveti che danno prodotti d’eccellenza quali la rinomata mela annurca, il pregevole olio del Tubenna ed il famoso vino locale tanto apprezzato da divenire oggetto di contesa già nei secoli addietro.